Diario dei sintomi della fibromialgia
La fibromialgia non è solo dolore: sonno, stanchezza e i limiti della tua energia fanno parte del quadro. Questo modello chiede una sola annotazione al giorno.
Diario della fibromialgia
A4 orizzontale · 2 pagine · si stampa bene anche in bianco e nero · gratis, senza registrazione
Cosa annotare e perché
Se l'attenzione è sempre sul dolore, il diario stesso può diventare un peso. Per questo il modello è volutamente essenziale: una volta al giorno, pochi numeri e una colonna per ciò che è andato bene. Ottieni un quadro nell'arco di settimane senza che il diario prenda il sopravvento.
Dolore e stanchezza
Due numeri da 0 a 10. Con la fibromialgia la stanchezza spesso pesa quanto il dolore, quindi va annotata anche lei.
Sonno
Buono, così così o scarso. Con le settimane vedrai come sonno e sintomi si influenzano.
Attività e pause
Cosa hai fatto, per quanto tempo, quando ti sei riposato? Ti aiuta a trovare i tuoi limiti invece di superarli ogni volta.
Cosa è andato bene?
Un bel momento della giornata. Non è edulcorare le cose: anche i giorni buoni sono dati, e mostrano cosa ti fa bene.
Le colonne di questo modello
- Intensità 0–10
- Stanchezza 0–10
- Sonno buono, così così, scarso
- Stress 0–10
- Attività e pause cosa, per quanto
- Cosa ha aiutato? caldo, riposo, movimento …
- Cosa è andato bene? un bel momento
- Note umore, sonno, cose insolite
Come compilarlo
- Stampa la pagina 1 una volta a settimana, e la pagina 2 sempre una volta a settimana per il riepilogo.
- Annota le cose poco dopo che succedono, non la sera andando a memoria.
- Usa sempre la stessa scala: 0 è nessun dolore, 10 il peggior dolore che riesci a immaginare.
- Le caselle vuote vanno bene. Meglio una nota breve e sincera che una perfetta ricostruita a posteriori.
E poi? Come sfruttare i fogli compilati
La maggior parte dei modelli si ferma alla compilazione. Ma il valore arriva dopo, quando tante righe diventano poche affermazioni chiare.
-
Tira le somme ogni settimana
Nel fine settimana compila la pagina 2: giorni con dolore, valore massimo, giorni con antidolorifici. Bastano cinque minuti e alla visita eviti di sfogliare decine di pagine.
-
Confronta dopo quattro settimane
Metti i riepiloghi uno accanto all'altro. Qualcosa si ripete, un giorno della settimana, un'attività, un fattore scatenante? Annotalo, ma senza conclusioni affrettate: uno schema ricorrente non prova una causa.
-
Tre numeri per la visita
Prima di andare, scrivi in cima al primo foglio: in quanti giorni al mese hai avuto dolore, quanto era forte in media e cosa non sei riuscito a fare a causa sua. Tre righe che aprono bene il colloquio.
-
Porta i fogli, tienine una copia
Porta gli originali e prima fai una foto. Dopo un cambio di terapia, confrontare i fogli vecchi con quelli nuovi mostra se qualcosa è cambiato.
Quando la carta diventa troppa
La carta è un buon inizio. La parte faticosa è l'analisi: sommare le settimane, cercare schemi ricorrenti, riordinare i fogli. È esattamente ciò che PainTrack fa per te.
- Registra una voce in pochi secondi sulla tua scala: 0–10, sì/no o lieve/moderato/forte
- Aggiungi a ogni voce circostanze, zona del corpo e farmaci, con promemoria
- Il grafico dell'andamento e le tendenze settimanali si aggiornano da soli
- Con Pro: analisi dei fattori scatenanti e un report PDF pronto per il medico
Gratis per iPhone e Android, senza account. I tuoi dati restano sul tuo dispositivo.
Questo modello ti aiuta a documentare i tuoi sintomi. Non fa diagnosi e non sostituisce il parere medico. Se hai sintomi nuovi, molto intensi o insoliti, rivolgiti a un medico; in caso di emergenza chiama il 112.
Fonti affidabili
- Fibromialgia ISSalute (Istituto Superiore di Sanità)
Pagine esterne di servizi sanitari, società scientifiche e associazioni di pazienti. Non siamo affiliati a nessuna di esse.