Diario del dolore da artrosi
L'artrosi alterna periodi buoni e periodi difficili. Questo modello registra quale articolazione è coinvolta, per quanto resta rigida al mattino e quanto l'hai sollecitata quel giorno.
Diario del dolore da artrosi
A4 orizzontale · 2 pagine · si stampa bene anche in bianco e nero · gratis, senza registrazione
Cosa annotare e perché
Il dolore da artrosi segue spesso lo sforzo: dopo una lunga camminata, sulle scale, dopo il giardinaggio. A questo si aggiungono la rigidità del mattino e qualche gonfiore occasionale. Annotarlo per settimane ti permette di mostrare come cambiano i sintomi, per esempio dopo l'inizio della fisioterapia o un cambio di antidolorifico.
Quale articolazione
Ginocchio, anca, mano, spalla. Se fanno male più articolazioni, usa una riga per ciascuna invece di metterle insieme.
Rigidità mattutina
Quanti minuti prima che l'articolazione si muova di nuovo bene? Un numero semplice che dice molto sull'andamento.
Lo sforzo della giornata
Scale, passeggiata, giardinaggio, ore seduti. Vedrai quale attività ti fa bene e quale è stata troppo.
Meteo
Molte persone con artrosi dicono di sentire i cambi di tempo. Se vale anche per te lo scopri solo dopo averlo annotato per qualche settimana.
Le colonne di questo modello
- Ora hh:mm
- Articolazione ginocchio, anca, mano …
- Intensità 0–10
- Rigidità minuti al mattino
- Gonfiore sì / no
- Sforzo scale, camminare, giardinaggio …
- Meteo freddo, umido, caldo
- Farmaci nome, dose, ora
- Cosa ha aiutato? caldo, riposo, movimento …
Come compilarlo
- Stampa la pagina 1 una volta a settimana, e la pagina 2 sempre una volta a settimana per il riepilogo.
- Annota le cose poco dopo che succedono, non la sera andando a memoria.
- Usa sempre la stessa scala: 0 è nessun dolore, 10 il peggior dolore che riesci a immaginare.
- Le caselle vuote vanno bene. Meglio una nota breve e sincera che una perfetta ricostruita a posteriori.
E poi? Come sfruttare i fogli compilati
La maggior parte dei modelli si ferma alla compilazione. Ma il valore arriva dopo, quando tante righe diventano poche affermazioni chiare.
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Tira le somme ogni settimana
Nel fine settimana compila la pagina 2: giorni con dolore, valore massimo, giorni con antidolorifici. Bastano cinque minuti e alla visita eviti di sfogliare decine di pagine.
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Confronta dopo quattro settimane
Metti i riepiloghi uno accanto all'altro. Qualcosa si ripete, un giorno della settimana, un'attività, un fattore scatenante? Annotalo, ma senza conclusioni affrettate: uno schema ricorrente non prova una causa.
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Tre numeri per la visita
Prima di andare, scrivi in cima al primo foglio: in quanti giorni al mese hai avuto dolore, quanto era forte in media e cosa non sei riuscito a fare a causa sua. Tre righe che aprono bene il colloquio.
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Porta i fogli, tienine una copia
Porta gli originali e prima fai una foto. Dopo un cambio di terapia, confrontare i fogli vecchi con quelli nuovi mostra se qualcosa è cambiato.
Quando la carta diventa troppa
La carta è un buon inizio. La parte faticosa è l'analisi: sommare le settimane, cercare schemi ricorrenti, riordinare i fogli. È esattamente ciò che PainTrack fa per te.
- Registra una voce in pochi secondi sulla tua scala: 0–10, sì/no o lieve/moderato/forte
- Aggiungi a ogni voce circostanze, zona del corpo e farmaci, con promemoria
- Il grafico dell'andamento e le tendenze settimanali si aggiornano da soli
- Con Pro: analisi dei fattori scatenanti e un report PDF pronto per il medico
Gratis per iPhone e Android, senza account. I tuoi dati restano sul tuo dispositivo.
Questo modello ti aiuta a documentare i tuoi sintomi. Non fa diagnosi e non sostituisce il parere medico. Se hai sintomi nuovi, molto intensi o insoliti, rivolgiti a un medico; in caso di emergenza chiama il 112.
Fonti affidabili
- Osteoartrosi ISSalute (Istituto Superiore di Sanità)
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